Festival del Mutualismo 2019

ECONOMIA, ETICA E CULTURA AL TEMPO DELLA RETE: IL MUTUALISMO COME RISORSA.

I° FESTIVAL DEL MUTUALISMO – PINEROLO – TORINO – 10-11-12-13 OTTOBRE 2019



Mission: (estratto da www.festivaldelmutualismo.it)

“Ragionare sulle pratiche mutualistiche non è solo esercizio di memoria, materia per storici: è un tema che ridiventa attuale. Non solo alla luce della crisi dei sistemi di welfare, con la conseguente dismissione delle garanzie sociali acquisite nel periodo d’oro del fordismo dispiegato, ma perché il mutualismo affonda le proprie ragioni nell’antropologia della modernità, nella sua lotta contro un’acuta, snervante incertezza e contro il paralizzante sentimento di insicurezza radicato nella fluidità dei legami sociali.”
A. Bonomi

Pinerolo non è solo la città della Cavalleria con il Museo Nazionale, unico nel suo genere, insieme alla Cavallerizza Caprilli, non è solo la città del gustoso panettone Galup e della dolce torta Zurigo, non è solo la città delle belle stradine che dal Duomo portano alla chiesa di San Maurizio.

A Pinerolo c’è la prima Società Operaia di Mutuo Soccorso d’Italia, con il suo interessante Museo (www.museodelmutuosoccorso.it).

È una storia poco conosciuta seppur intrigante. Il 4 marzo del 1848 nello Stato Sabaudo viene firmato lo Statuto albertino con cui , tra l’altro, con l’articolo 32 si concede ai sudditi (non ancora cittadini) il diritto di associazione :“E’ riconosciuto il diritto di adunarsi pacificamente e senz’armi, uniformandosi alle leggi che possono regolarne l’esercizio nell’interesse della cosa pubblica. Questa disposizione non è applicabile alle adunanze in luoghi pubblici, od aperti al pubblico, i quali rimangono intieramente soggetti alle leggi di polizia”.

Gli artigiani e gli operai nello Stato Sabaudo, dal 5 marzo del 1848 possono associarsi liberamente, e non perdono tempo, specialmente a Pinerolo, dove nasce la prima Società Generale fra gli Operai in Italia:“Quella sera del 12 Ottobre 1848, in Pinerolo, un calzolaio, un indoratore, quattro falegnami, due sarti, un capomastro, un decoratore e un meccanico, si riunirono nella locanda del Cavallo Bianco per costituire la prima Società di Mutuo Soccorso d’Italia.”

La novità è che questa SOMS è la prima in Italia aperta a tutti i lavoratori, di qualsiasi mestiere o professione. Da quella data, fino all’ascesa del fascismo, le SOMS si sono rapidamente sviluppate e

sono cresciute di numero. Da un’indagine del Ministero dell’agricoltura, industria e commercio, nel 1904 erano 6.535.

A Pinerolo nel 1998 è stato inaugurato il primo nucleo del Museo storico del mutuo soccorso, poi completato nel 2002. Nel 2018 si sono svolte le manifestazioni relative al 170°, terminate il 14 ottobre con la sfilata di numerose Soms giunte da tutta Italia e con la visita al Museo. Per dare continuità alle numerose e partecipate iniziative tenutesi nel corso dell’anno abbiamo deciso (la Società di Pinerolo, la Soms De Amicis di Torino e l’ass. Pensieri in Piazza) , in accordo sia con alcune Soms piemontesi, sia con le istituzioni locali (Comune di Pinerolo), sia con le istituzioni ed associazioni nazionali del settore e con associazioni del territorio di dar vita ad un Festival del mutualismo dal 10 al 13 Ottobre del 2019, essendo il 12 Ottobre il giorno del compleanno della Soms.

Gli obiettivi dell’iniziativa sono:

    far conoscere ad un pubblico più ampio degli “addetti ai lavori” la storia e le potenzialità delle esperienze mutualistiche;
    sviluppare ed approfondire le tematiche connesse al mutualismo;
    offrire un luogo di confronto tra le esperienze storiche ed il “nuovo mutualismo”;
    valorizzare la Soms e il museo come patrimonio culturale del territorio;
    offrire l’opportunità di un rilancio delle nuove iniziative nel campo mutualistico;
    elaborare e realizzare nuove pratiche

Nei giorni di Giovedì 10, Venerdì 11, Sabato 12 e Domenica 13 Ottobre a Pinerolo e a Torino, si svolgeranno una serie di iniziative per sviluppare la cultura del mutualismo e per scoprirne le potenzialità nel tempo presente.

I settori più rilevanti su cui vorremmo intervenire, con analisi teoriche e con proposte pratiche, sono:

    Uno sguardo filosofico/antropologico sull’esperienza del mutuo soccorso;
    Il mutualismo di fronte alle recenti problematiche: le migrazioni, le questioni di genere, la condizione giovanile;
    Le nuove proposte nel campo del mutualismo;
    Il mutualismo, alla luce del codice del terzo settore, a confronto con le esperienze “sorelle” della cooperazione, dell’associazionismo culturale e del volontariato;
    Il ruolo delle mutue integrative volontarie in Italia ed in Europa;
    Le nuove tecnologie ed i media civici.

Gli argomenti ( anche in base alle esperienze realizzate nel corso delle iniziative per il 170°) verranno affrontati sia con relazioni, convegni, presentazione di libri, sia con spettacoli teatrali e musicali, sia con mostre e filmati.

Abbiamo lavorato durante l’anno su semplicità, sintesi e accessibilità, come concetti chiave per la società attuale, vorremmo quindi riproporli nella dimensione del Festival e nella sua organizzazione. Più nello specifico le relazioni saranno studiate in modo da essere più agili e sintetiche possibile prevedendo un tempo di esposizione contenuto ma efficace. I relatori saranno quindi chiamati a produrre un intervento incisivo sui nodi centrali delle loro ricerche. Nella maggior parte dei casi si prevedono due relatori per favorire uno scambio intellettuale, un’agilità espositiva e un risultato multidisciplinare.

Al centro della manifestazione per dare spazio e visibilità rilevanti alle esperienze pratiche esistenti abbiamo collocato quattro momenti dedicati esclusivamente a sintetiche esposizioni, alternando Soms del Coordinamento regionale piemontese e dell’Italia e nuovo mutualismo per creare possibili ed auspicabili scambi e confronti.

Allo scopo di garantire un’indiscutibile livello di competenze alle varie iniziative è stato costituito un comitato scientifico, coordinato da Aldo Bonomi e Bruno Manghi e costituito da personalità di assoluto rilievo a livello nazionale. Esso comprende persone che ricoprono ruoli importanti nelle strutture del mutualismo storico quali il presidente Fimiv, il presidente della Fondazione piemontese, i consulenti della stessa, il direttore Campa, il Vicedirettore della Fondazione Cesare Pozzo, studiosi indipendenti quali, oltre a Aldo Bonomi e Bruno Manghi, Stefano Zamagni, Adriana Luciano, Roberto Burlando e Carlo Borgomeo, rappresentanti del nuovo mutualismo quali Donato Nubile, Leonard Mazzone, Andrea Polacchi, Alessandra Quarta, esperti di varie discipline, al fine di offrire punti di osservazione inusuali ma sicuramente fecondi, quali Derrick De Kerckhove, Francesco Paolo Di Iacovo, Francesco Poli e Steve della Casa.

Al fine di coinvolgere un pubblico eterogeneo sulle tematiche del mutualismo, con un’attenzione particolare ai più giovani, si propone il concerto (RapPin prima edizione organizzato da Bunna degli Africa Unite e Paolo Mosele-musicista) che nasce dall’idea di creare un’opportunità per singoli o gruppi musicali di esibirsi durante il Festival. La forma sarà quella del concorso musicale a cui sarà possibile partecipare con un brano sensibile alle tematiche del mutualismo in senso ampio.

Inoltre vorremmo continuare ed ampliare gli interventi sul mutualismo nelle scuole del Pinerolese, coinvolte finora come medie con la Silvio Pellico e la Filippo Brignone e come superiori con il Liceo Artistico Michele Buniva, il Liceo Scientifico Marie Curie ed il Classico G.F. Porporato.

Il progetto è quello di un concorso fotografico sul mutualismo ieri, oggi domani, coordinato da Federico Cramer ed intitolato alla memoria del prof. Giovanni Giolito, che ha rilanciato, con la tesi di laurea presentata nel 1949, l’interesse per gli studi e le ricerche sulla nascita e lo sviluppo del mutuo soccorso; la giuria comprende tra gli altri i fotografi Mario Cresci,Paola Agosti,Zoltan Nagj e Remo Caffaro.

Nell’organizzazione degli eventi verranno coinvolte tutte le istituzioni ed associazioni, sia del territorio che nazionali ed internazionali, aventi come obiettivo gli interessi e le pratiche del mutuo soccorso, quali la Fimiv, la Fondazione piemontese delle Soms, la Fondazione Cesare Pozzo, La Mutua Piemonte, il coordinamento regionale delle Soms, Direfarecosolidale, l’Arci. La programmazione e lo svolgersi degli eventi sono curati da un comitato tecnico formato da Soms e ass. cult. Pensieri in Piazza e varie personalità del territorio, coordinato da Ermanno Sacchetto (presidente Soms Pinerolo), Emilio Gardiol (presidente Pensieri in Piazza) e Giorgio Viarengo (Presidente Soms De Amicis -Torino).